“I miei stupidi intenti” di Bernardo Zannoni

Pensavo che scrivere un romanzo di formazione con protagonista una faina, fosse prerogativa di scrittori di altri tempi, come Richard Adams (autore de La collina dei conigli) o comunque di scrittori consapevoli della loro bravura. Bernardo Zannoni è nato nel 1995 e “I miei stupidi intenti” è il suo romanzo di esordio. Potente, crudo, viscerale. … Leggi tutto “I miei stupidi intenti” di Bernardo Zannoni

“Una vita come tante” di Hanya Yanagihara

Ma che cos’era la felicità se non un eccesso, una condizione impossibile da mantenere, in parte perché era un concetto troppo difficile da esprimere? Non ricordava di essere stato in grado, da bambino, di dare una definizione di felicità: c’erano solo tristezza, paura e l’assenza di entrambe, e quest’ultima era la sola cosa di cui … Leggi tutto “Una vita come tante” di Hanya Yanagihara

“L’anno del giardiniere” di Karel Čapek

Nella prefazione di questo libro, “L’anno del giardiniere” di Karel Čapek, c’è scritto che un libraio un po’ distratto potrebbe riporre lo stesso nel reparto “giardinaggio”, sbagliando completamente. E di fatto è così, perché pur trovando qualche sporadico consiglio indiretto, l’autore, con sagacia e humor, racconta, ripercorrendo i mesi dell’anno, vari aneddoti che decantano lo … Leggi tutto “L’anno del giardiniere” di Karel Čapek